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Le
Ascelle sono delle cavità poste ad angolo tra braccia e la
spalle.
Nel cavo ascellare sono presenti una grande quantità di ghiandole
sudoripare.
La zona viene utilizzata per l'applicazione del termometro per la
rilevazione della temperatura corporea vista la comodità di accesso e di
posizionamento dello strumento.
Le ascelle sono una zona particolarmente sensibile al solletico.
Dal punto di vista anatomico è possibile individuarvi la cosiddetta
cavità ascellare, una profonda depressione posizionata
sulla radice dell'arto superiore, con una forma piramidale. Vi si
descrivono quattro pareti.
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Parete Anteriore: costituita
dai muscoli grande pettorale, piccolo pettorale, succlavio, connessi
tra loro dalla fascia clavi-coraco-ascellare, che va a costituire il
legamento sospensorio dell'ascella.
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Parete Posteriore: formata
dai muscoli grande rotondo, sottoscapolare, grande dorsale.
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Parete Laterale:vi si trova
il muscolo coracobrachiale e il capo breve del tricipite brachiale.
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Parete Mediale:costituita
dal muscolo dentato anteriore.
Sull'apice è posizionato il
canale cervico-ascellare, caratterizzato anteriormente dalla clavicola,
medialmente dalla prima costola e lateralmente dal processo coracoideo
della scapola.
Tale canale da passaggio ai vasi succlavi e a strutture appartenenti al
plesso brachiale.
La base è determinata dalla fascia ascellare, tesa, anteriormente tra il
muscolo grande pettorale e, posteriormente, il grande dorsale.
Nella cavità ascellare è possibile individuare linfonodi, tessuto
adiposo, e strutture vascolo-nervose.
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Linfonodi ascellari
I linfonodi
sono degli organi del sistema linfatico costituiti da degli aggregati di
tessuto linfatico disposti a intervalli lungo il decorso dei vasi
linfatici. Danno origine ai linfociti, drenano e arrestano germi e
cellule tumorali.
I linfonodi non vanno confusi con delle ghiandole poiché non producono
nessun tipo di secrezione; funzionano invece come dei filtri che
raccolgono e distruggono batteri e virus grazie ad un reticolo a nido
d'ape, costituito da tessuto connettivo e ricco di linfociti.
Quando l'organismo sta combattendo un'infezione, i linfociti si
moltiplicano rapidamente e danno luogo ad un caratteristico
rigonfiamento dei linfonodi.
Ghiandole
sudoripare
Le ghiandole sudoripare
sono ghiandole esocrine tipiche dei mammiferi. Partecipano alla
regolazione della temperatura corporea mediante l'emissione del sudore.
Sudorazione
eccessiva
Per circa il 3% degli italiani
la sudorazione diventa un problema. La causa si chiama
iperidrosi ed è una patologia del sistema nervoso autonomo che
li porta a sudare senza sosta. Mani, piedi, ascelle, fronte, grondano
sudore mettendo spesso a dura prova le relazioni sociali e, spesso anche
il lavoro.
Una delle tecniche usate in passato per risolvere il problema era la
ionoforesi. Tale metodica, benché efficace, oggi è quasi scomparsa dagli
ospedali. Antitraspiranti a base di alluminio e alcol possono avere un
discreto effetto nella iperidrosi ascellare non grave. Se applicati in
altri distretti, non sono invece efficaci.
Altro rimedio è l`intervento di chirurgia endoscopica. Con tale
procedura, si applicano delle graffette di titanio ai gangli nervosi
responsabili della trasmissione dell`impulso che attiva la sudorazione.
L`intervento è irreversibile e, come tutte le operazioni, è invasivo ed
espone a rischi e possibili complicazioni.
Negli ultimi anni risultati positivi stanno arrivando dalla terapia con
tossina botulinica. Il trattamento consiste in infiltrazioni
intradermiche del farmaco, molto diluito.
La tossina botulinica di tipo
A blocca la liberazione dell`acetilcolina, il neurotrasmettitore della
sudorazione, e quindi risolve di fatto il problema dell’iperidrosi.
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